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DISCORSO IN OCCASIONE DEL 30° ANNIVERSARIO DALLA MORTE DEL SERVO DI DIO ANDREY SHEPTYTSKY

2 novembre 1974
Проповіді, промови
XIII

Eminenza Decano,

Eminentissimi, Eccellentissimi e Illustrissimi Signori!

Il 1º novembre del 1944 finì la sua laboriosa e devota vita terrena il S.D. Metropolita Andrea Szeptyckyj. Sono passati 30 anni dalla sua santa morte e noi oggi lo commemoriamo con una agape («tryzna») secondo la tradizione ucraina. Egli nacque nel 1865; proveniva da una antica, benemerita e nobile famiglia ucraina che si polonizzò. Ma il giovane Romano-Andrea ritornò alla nazione ucraina e dopo la laurea in diritto entrò nel monastero dei Basiliani, dove sviluppò una grande attività missionaria tra il semplice popolo come predicatore e come direttore del mensile « Missionario». Questa azione egli ha intensificato più tardi, come Vescovo di Stanislaopoli, Metropolita di Halyc e Kyjiv ed Arcivescovo di Leopoli. Non c'era campo di vita — politica austriaca, cultura, scienza sociologica, caritativa, musei, monasteri ecc. — nei quali egli non dette grande contributo. La sua imponente statura attirava tutti.

Durante la prima guerra mondiale egli fu arrestato dal governo zarista e incarcerato a Kursk, da dove venne liberato nel 1917 dal governo di Kerenskyj. A Pietrograd convocò un Sinodo russo ortodosso-cattolico e fondò l'Esarcato russo ortodosso-cattolico con a capo esarca Leonida Feodorov, studita.

Gli avvenimenti bellici successivi hanno ritardato la sua azione, ma nonostante ciò egli ha anticipato il movimento ecumenico con i Congressi di Velehrad, viaggi segreti in Russia e le conversazioni di Maliny con il Card. Mercier e con gli anglicani.

Oggi ricordiamo questo grande Metropolita, Confessore della fede, dal portamento aristocratico e di spirito dinamico; uomo di preghiera e gigante dell'intelletto; stimato molto dagli ortodossi; pioniere del dialogo con i fratelli ortodossi e anglicani. Era un genio dalle immense larghezze di vedute. La sua santa vita, umile e devota, piena di lotte con gli avversari ha dato motivo per la causa di beatificazione, processo che è già arrivato a metà. Che Dio — con l'aiuto della S. Congregazione per le cause dei santi, dell'Em.mo Segretario di Stato Card. Villot, e Prefetto della S. Congr. dei Santi Card. Raimondi — voglia coronare tutto con la elevazione alla gloria degli altari del grande Metropolita Szeptyckyj.

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PATRIARCA JOSYF SLIPYJ
герб Йосиф Сліпий
PATRIARCA JOSYF SLIPYJ

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