OMELIA AL CONGRESSO EUCARISTICO DI PISA
Проповіді, промови
XII
Carissimi in Gesù Cristo!
Le parole di Gesù Cristo: «Chi mangia la mia Carne e beve il mio Sangue, ha la vita eterna» sono diventate direttiva nella vita di ciascun cristiano, e la Santissima Eucaristia è il centro della sua vita spirituale. La partecipazione alla Santa Messa, alla S. Comunione, la devozione alla SS. Eucaristia, le preghiere ed i canti, la meditazione sulla vittima dell'amore e del cibo spirituale, — costituiscono la parte più importante della vita spirituale e sono forza, sostegno ed appoggio nelle difficoltà quotidiane, nei pericoli e nei sacrifici. Ma la SS. Eucaristia non è soltanto cibo spirituale dei singoli individui, ma anche di ciascuna parrocchia, delle congregazioni religiose, delle diocesi, dei popoli e degli Stati, poichè essa regola e sostiene la vita di quelle comunità, li unisce insieme, e con essi anche tutta la Chiesa. Questo è appunto la causa della venerazione pubblica, eccitamento di fervore e della riconoscenza per Gesù Eucaristico, e le migliori manifestazioni di tali sentimenti sono i Congressi Eucaristici diocesani, nazionali ed internazionali. E di tale bellissima testimonianza è stato il recente Congresso Eucaristico Internazionale a Bombay in India, esaltato dalla presenza del Santo Padre all'insolita grandiosità e maestà, che ha risvegliato la fede, la devozione e l'ammirazione in tutta la Chiesa universale.
Grande influsso hanno questi Congressi sul risveglio dell'amore tra i popoli limitrofi e sulla rimozione dell'odio, tanto diffuso oggi in tutte le parti del mondo. Tale grandiosa festa è anche questo Congresso Eucaristico Italiano a Pisa, al quale prendono parte non solo tutte le diocesi italiane, riti occidentali, ma anche gli orientali, per manifestare la loro unione, il cui più prezioso anello di congiunzione viene costituito proprio dalla SS. Eucaristia.
Il culto della SS. Eucaristia ha in Italia una tradizione particolare, e ciò già sin dai primi tempi del cristianesimo. Della predicazione degli Apostoli, dei loro atti e dell'amministrazione della SS. Eucaristia, testimoniano le opere monumentali nelle catacombe e in seguito nei templi, nelle grandiose basiliche con ammirevoli mosaici, nelle opere teologiche dei Padri e teologi della Chiesa. È sufficiente in verità soltanto un breve sguardo sugli antichi monumenti in Sicilia, in Italia Meridionale, nelle catacombe di Roma, fino alla città di Pisa, per persuadersi di quale profonda fede fossero permeati i cristiani d'Italia nella SS. Eucaristia e con che grande devozione ricevessero il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo! Qui sono evidenti le parole di Gesù Cristo, che se anche tacciono i cristiani defunti, parlano eloquentemente le pietre. E anche qui a Pisa noi vediamo sulle antiche mura scolpiti i simboli dell'Eucaristia, le parole, i segni, come potenti testimoni del Sacrificio e dell'amore di Gesù Cristo. E questa fede, attraverso i secoli, cresceva e trovava sempre nuove manifestazioni esterne nelle opere monumentali con gli eccelsi templi delle cattedrali e geniali opere artistiche di Raffaello e di Leonardo da Vinci sulla SS. Eucaristia. E questo è anche la miglior prova che la SS.
Eucaristia permeava tutta la vita del popolo italiano, tenendolo sul più alto livello culturale, trovando in esso sempre maggiori forze ed attingendo la sua vitalità creatrice nella vita familiare, ecclesiastica e nazionale. Sia questo Gesù Eucaristico la luce e il calore del popolo italiano anche per i secoli futuri. Amen.



