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Ordinazione sacerdotale

Già prima di concludere gli studi, il Metropolita Andrej Szeptyckyj, di ritorno dall'esilio imposto dalle autorità russe e in viaggio attraverso l'Europa, fece tappa a Innsbruck e chiamò il giovane Josyf a ricevere gli ordini sacri.



Il 21 settembre 1917 Josyf Slipyj ricevette a Leopoli l'ordinazione diaconale dalle mani del Metropolita Andrej. Pochi giorni dopo, il 30 settembre 1917, fu ordinato sacerdote nel monastero dei Padri Redentoristi di Univ. Il giorno seguente, il 1º ottobre 1917, celebrò la sua prima Santa Messa.


Nell'ottobre del 1917 fece ritorno a Innsbruck per proseguire gli studi, dedicandosi con particolare impegno alla preparazione del difficile esame di teologia dogmatica.


Concluso con successo il percorso accademico, il 10 giugno 1918 conseguì il dottorato in Sacra Teologia presso l'Università di Innsbruck. Pochi mesi dopo, dal 6 al 9 agosto 1918, durante il viaggio verso Leopoli, partecipò al Congresso unionistico di Velehrad, organizzato dall'arcivescovo Antonín Stojan. Nello stesso periodo il Metropolita Andrej Szeptyckyj lo nominò cappellano delle Suore Basiliane nel monastero di Slovita. Lungo il tragitto raggiunse anche il suo villaggio natale di Zazdrist', dove celebrò per la prima volta la Santa Messa per i suoi compaesani.


Tra il novembre 1918 e il luglio 1919, mentre la guerra polacco-ucraina rendeva la Galizia un territorio teatro di combattimenti, il rientro in patria risultava troppo pericoloso. Per questo motivo Slipyj rimase a Innsbruck, dove continuò gli studi. Su consiglio del Metropolita Andrej preparò in lingua tedesca la tesi di abilitazione intitolata La dottrina trinitaria del patriarca bizantino Fozio (Die Trinitätslehre des Byzantinischen Patriarchen Photios), dedicata allo studio della dottrina dogmatica della Chiesa d'Oriente. Parallelamente approfondì anche la filologia e la storia dell'arte. La tesi fu discussa con successo a Innsbruck nel 1920.


Nel novembre del 1920 si trasferì a Roma per proseguire gli studi presso la Pontificia Università Gregoriana, la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino (Angelicum) e il Pontificio Istituto Orientale. Durante questo periodo perfezionò la conoscenza delle lingue tedesca, francese, italiana, russa, polacca e inglese, dedicandosi al tempo stesso anche allo studio dell'arte.


Tra il dicembre 1920 e l'aprile 1921 accompagnò il Metropolita Andrej Szeptyckyj durante la sua permanenza a Roma, dove questi svolgeva una missione diplomatica volta a ottenere il sostegno internazionale per il ripristino dell'indipendenza della Galizia Orientale. In tale occasione prese parte a numerosi incontri con personalità ecclesiastiche e politiche.


Nel giugno del 1922, presso la Pontificia Università Gregoriana, difese in lingua latina la dissertazione De principio spirationis in SS. Trinitate: historica-dogmatica inquisitio ("Il principio della processione dello Spirito Santo nella Santissima Trinità"). Dopo aver sostenuto un ulteriore esame conseguì il titolo di magister aggregatus, corrispondente a quello di libero docente.


Nell'estate del 1922, terminati gli studi romani, fece definitivamente ritorno a Leopoli. Durante il viaggio partecipò nuovamente, dal 6 al 9 agosto, al Congresso unionistico di Velehrad. Già nell'agosto dello stesso anno, in riconoscimento del valore dei suoi studi, il Metropolita Andrej Szeptyckyj lo nominò professore di teologia dogmatica presso il Seminario Greco-Cattolico di Leopoli. Nel settembre del 1922 fondò inoltre la rivista teologica trimestrale Bohoslovija, della quale rimase direttore per tutta la vita. Gli anni compresi tra il 1922 e il 1928 posero le basi della sua futura attività come teologo, educatore, organizzatore e guida spirituale della Chiesa ucraina.


Una tappa decisiva del suo riconoscimento accademico fu il 6 maggio 1923, quando conseguì ufficialmente l'abilitazione all'insegnamento universitario presso l'Università di Innsbruck con la tesi La dottrina della Santissima Trinità nel patriarca bizantino Fozio. Nello stesso anno fu tra i fondatori della Società Teologica Scientifica Ucraina di Leopoli e pubblicò sulla rivista Nyva l'importante studio Fozio e il Filioque. Dall'aprile del 1923 la rivista Bohoslovija iniziò a essere pubblicata regolarmente sotto la sua direzione. Tra il 31 luglio e il 3 agosto 1924 partecipò al IV Congresso unionistico di Velehrad, dove presentò la relazione L'importanza di San Tommaso per la causa dell'unione, dedicata alle differenze teologiche e dottrinali tra Oriente e Occidente.


Nel 1925 il Metropolita Andrej Szeptyckyj lo nominò rettore del Seminario Greco-Cattolico di Leopoli e decano della Facoltà di Teologia. Nello stesso anno pubblicò su Bohoslovija lo studio San Tommaso d'Aquino e la scolastica e contribuì al volume commemorativo dedicato a san Giosafat Kuncewycz con il saggio La formazione teologica e l'opera letteraria di san Giosafat Kuncewycz. L'anno successivo, nel 1926, diede inoltre vita alla celebre collana editoriale Biblioteca Ascetica.



Una nuova fase nello sviluppo della formazione teologica ucraina ebbe inizio il 22 febbraio 1928, quando il Metropolita Andrej approvò lo Statuto dell'Accademia Teologica di Leopoli. Il 14 aprile 1929 Josyf Slipyj ne fu nominato primo rettore. Nello stesso anno promosse anche la nascita dell'associazione studentesca Obnova e dell'Unione Cattolica Ucraina (UKS). Il suo prestigio scientifico superò ormai l'ambito ecclesiastico e il 17 febbraio 1930 fu eletto membro effettivo della Società Scientifica Ševčenko (NTSH).

Nel 1931 divenne vicepresidente dell'Unione Cattolica Ucraina. Avviò un'intensa attività editoriale, promuovendo e sostenendo economicamente i settimanali Meta e Cristo è la nostra forza. Tra il 1931 e il 1939 presiedette inoltre il comitato editoriale e finanziò la prestigiosa rivista letteraria e scientifica Dzvony.


Nel 1932, grazie alla sua iniziativa, presso l'Accademia Teologica di Leopoli furono istituiti la Facoltà di Filosofia e il Museo delle Antichità Religiose. Nel discorso inaugurale sottolineò la necessità di sviluppare l'insegnamento dell'archeologia e della storia dell'arte e pubblicò su Bohoslovija il saggio programmatico La riforma degli studi teologici. Il 20 dicembre 1933 organizzò inoltre la commemorazione del trecentesimo anniversario della morte di Melezio Smotryckyj.


Nonostante i numerosi incarichi amministrativi, continuò a viaggiare frequentemente. Nel 1934 compì un pellegrinaggio in Terra Santa. Il 6 maggio 1935 ricevette l'importante nomina di canonico e arcidiacono mitrato del Capitolo Metropolitano e, nello stesso anno, visitò anche l'Inghilterra. Nel 1936 organizzò a Leopoli un grande Congresso unionistico, nel quale presentò la relazione Uno sguardo alle Chiese orientali unite e non unite e alle differenze dogmatiche tra esse. Durante il soggiorno romano del 1937 visitò la Sicilia, esperienza che raccontò sulle pagine della rivista Dzvony e che successivamente raccolse nel volume Viaggio in Sicilia.


Nel 1938, in occasione del decimo anniversario dell'Accademia Teologica di Leopoli, pronunciò il discorso inaugurale nel quale annunciò il progetto di istituire una Facoltà di Giurisprudenza e delineò per la prima volta il progetto storico della futura fondazione di una piena Università Cattolica Ucraina.

Questo periodo di straordinario sviluppo delle istituzioni accademiche si interruppe bruscamente nell'autunno del 1939 con l'occupazione sovietica. La pubblicazione regolare delle riviste Bohoslovija e Dzvony venne sospesa e l'Accademia fu soppressa. Soltanto nel 1943, durante l'occupazione tedesca, fu possibile pubblicare un numero solo di Bohoslovija. La ripresa stabile della rivista avverrà soltanto molti anni dopo, nel 1963, quando Josyf Slipyj si trovava ormai a Roma.

герб Йосиф Сліпий
PATRIARCA JOSYF SLIPYJ

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